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I PARAPETTI GUARDACORPO

guardacorpo

parapetti

I parapetti provvisori più utilizzati, chiamati guardacorpo, sono composti da aste metalliche verticali ancorate al supporto con ganascia a morsa o piastra tassellata, su cui sono montate le traverse orizzontali che formano il parapetto. Questo Dispositivo di protezione Collettivo (DPC) si sta diffondendo grazie alla rapidità di montaggio e alla duttilità che permetteno il montaggio su moltissimi tipi di supporto. I parapetti sono oggi consigliati per opere di manutenzione su coperture, per lavori di facile e veloce realizzazione o dove gli ingombri a terra sono limitati e possono quindi costituire una valida alternativa alla predisposizione di un’impalcatura perimetrale. N aturalmente, l'installazione di questi dispositivi deve rispondere alla norma tecnica UNI EN 13374:2004 e va quindi eseguita tramite personale qualificato.

Esistono tre diverse classi di parapetti, in base all’inclinazione della superficie di lavoro rispetto al piano orizzontale e alla possibile altezza di caduta:

  • classe A: devono garantire la sola resistenza ai carichi statici. Utilizzabile su coperture con inclinazione non > di 10°.
  • classe B: devono garantire la resistenza ai carichi statici e a basse forze dinamiche. Utilizzabile su coperture con inclinazione < di 30° senza limitazioni dell’altezza di caduta e per coperture con inclinazioni < di 60° se l’ altezza di caduta è inferiore a 2 m.
  • classe C: devono garantire la resistenza a elevate forze dinamiche generate dall’arresto della caduta di una persona che scivoli da una superficie fortemente inclinata. Utilizzabile su coperture con inclinazione comprese tra i 30° e i 45° senza limitazioni dell’altezza di caduta e per coperture con inclinazioni comprese tra i 45° e i 60° se l’altezza di caduta è inferiore a 5 m.
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